Sciopero e Mobilitazione: I Metalmeccanici Pronti a Lottare per il Rinnovo del Contratto Nazionale

Il 21 marzo, Fim, Fiom e Uilm hanno organizzato tre importanti assemblee unitarie che hanno coinvolto circa 3.000 lavoratori nelle città di Vicenza, Firenze e Napoli.

A Napoli, presso il Teatro Mediterraneo nella Mostra d’Oltremare, la Uilm di Roma insieme a centinaia di delegati provenienti dalle regioni del Mezzogiorno ha preso parte ai lavori dell’assemblea che ha visto  interventi di delegate e delegati delle tre sigle metalmeccaniche e le conclusioni di Rocco Palombella, Segretario Nazionale Uilm.

L’obiettivo di queste assemblee era prepararsi per la nuova giornata di sciopero nazionale di 8 ore, fissata per il 28 marzo, con manifestazioni regionali e provinciali. Il fine è spingere Federmeccanica e Assistal a tornare al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, cercando di accelerare la discussione e ottenere un rinnovo celere.

La rottura con Federmeccanica e Assistal, lo ricordiamo, è avvenuta dopo numerosi incontri senza progressi che dopo il 12 novembre scorso, hanno portato alla proclamazione di due prime giornate di sciopero, accompagnate dal blocco di flessibilità e straordinari tra dicembre e febbraio.

Federmeccanica e Assistal stanno mettendo in discussione il contratto nazionale e i diritti fondamentali dei lavoratori, un atteggiamento che non è tollerabile. Le aziende devono comprendere che i lavoratori non si fermeranno, come dimostreranno con lo sciopero nazionale del 28 marzo. Senza contratto, si sciopera fino al risultato!

È cruciale continuare a mobilitarsi per far capire che l’Italia non può ripartire senza adeguati aumenti salariali, riduzione dell’orario di lavoro e rafforzamento delle tutele.

 

Alla protesta per il rinnovo del Ccnl Federmeccanica si unisce anche quella dei metalmeccanici delle piccole e medie industrie per il rinnovo del Ccnl Unionmeccanica-Confapi, le cui trattative si sono interrotte proprio nei giorni scorsi per le risposte assolutamente insufficienti.

 

Senza contratto, si sciopera!